Il tablet a bordo macchina viene usato per davvero solo se la UI è progettata per l'ambiente. Una replica della console web non funziona quasi mai.
1. Touch area da 48px minimo
L'operatore lavora con guanti, in piedi, di fretta. I bottoni piccoli (i menu desktop, le dropdown a tendina) non funzionano. La regola: ogni elemento toccabile ha touch area di almeno 48×48 px (raccomandazione Material Design). Spazio fra elementi ≥ 8px per evitare tap accidentali.
2. Massimo 3 azioni per schermata
Il flusso operatore non è esplorativo come quello dell'impiegato. È sequenziale. Ogni schermata deve avere 1-3 azioni chiare, dimensioni grandi, contrasto alto. Se ne servono di più, è il momento di un'altra schermata.
Esempio negativo: schermata "Inizio turno" con 12 voci da compilare in una singola form. Esempio positivo: 5 schermate sequenziali ciascuna con 1-2 campi.
3. Login al primo touch
Username e password nessun operatore le gradisce. La regola pratica: badge RFID o codice QR personale, lettore integrato col tablet. L'operatore tocca il badge, è loggato. Il rifiuto del sistema operatore comincia il giorno in cui chiedi password complesse a un addetto al confezionamento.
4. Mai bloccare la produzione
Se il MES è importante ma non è critico per la sicurezza, NON deve mai impedire all'operatore di lavorare. Errore connessione? Modalità offline con riconciliazione successiva. Errore validazione? Suggerimento ma con override possibile. La regola: l'operatore ha sempre l'ultima parola, il MES traccia.