NORMATIVA

Transizione 5.0 vs 4.0: cosa cambia veramente per chi compra macchine

Aliquote diverse, requisito energetico aggiuntivo, documentazione più severa. Sintesi pratica per il decisore d'acquisto.
📅 28 marzo 2026 ⏱ 5 min lettura · Modulo: Verbali Interconnessione 4.0

La Transizione 5.0 non sostituisce la 4.0 — la affianca con un'aliquota più alta a fronte di un requisito aggiuntivo: il risparmio energetico misurato.

Le differenze in 4 punti

Quale conviene

Se il risparmio energetico è dimostrabile e ≥10% di processo, la 5.0 conviene quasi sempre per l'aliquota più alta. Se l'investimento è di pura digitalizzazione (es. interconnessione di una macchina esistente senza modifiche di processo), la 4.0 è l'unica strada praticabile.

Decisione concreta: parti dalla diagnosi energetica preliminare. Se mostra che il risparmio è dimostrabile, vai di 5.0. Altrimenti 4.0.

Il punto sui dati: serve un MES anche per la 5.0

La 5.0 richiede una misura strumentale del consumo prima e dopo. Senza un MES che storicizza i dati di consumo per macchina con timestamp, dimostrare il delta è quasi impossibile in audit. La diagnosi energetica fatta solo con foto della bolletta non regge ad un controllo serio.

Domande frequenti

Una macchina già acquistata può rientrare in Transizione 5.0?
Solo se l'intervento sostanziale (modifica, retrofit, integrazione con sistema più ampio) avviene dopo la data di entrata in vigore della normativa, ed è quello a generare il risparmio energetico misurabile.
Il MES cloud è sufficiente per la diagnosi energetica?
No, ma la facilita molto. Il MES storicizza i dati di consumo; la diagnosi energetica deve essere fatta dall'EGE (Esperto in Gestione dell'Energia) o altro soggetto abilitato.
Quali consumi misurare?
Almeno energia elettrica (kWh) e, se rilevante, aria compressa, acqua e gas. La misura va a livello di macchina o di sottosistema, non globale di stabilimento.

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